Registro telematico vitivinicolo: il punto di vista di AssoSoftware

Comunicato Stampa Assosoftware - 29/06/2017


Roma 29 giugno 2017. “Abbiamo segnalato al Viceministro Olivero la nostra preoccupazione per lo stato dell’arte del Registro telematico vitivinicolo e del SIAN (Sistema Informativo Agricolo Nazionale).” dichiara Enrica Eandi, Vice Presidente di AssoSoftware con delega al settore agricolo.

È una situazione, allo stesso tempo critica ma costruttiva, quella che emerge dalla relazione dettagliata che AssoSoftware ha presentato al MIPAAF (Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali) e ICQRF (Ispettorato centrale della tutela della qualità e della repressione frodi dei prodotti agroalimentari) che mette in luce le molte criticità e i passi da compiere per giungere alla piena efficienza del Registro telematico vitivinicolo e, in generale, del Sistema telematico SIAN.

All’incontro, che si è tenuto presso la sede del MIPAAF a Roma (Via XX Settembre, 20), erano presenti il Viceministro Andrea Olivero, il Capo Dipartimento ICQRF Stefano Vaccari, il Direttore Generale ICQRF Oreste Gerini.

 “Sono ancora presenti forti criticità – continua Eandi - e una diffusa apprensione degli operatori del settore vitivinicolo per le difficoltà operative, la complessità normativa, i ritardi nella messa a punto del Sistema telematico SIAN e le incognite riguardanti le operazioni la prossima vendemmia. AssoSoftware, in rappresentanza delle case produttrici di software per il settore vitivinicolo, auspica che il processo di dematerializzazione continui con la dovuta convinzione da parte di tutti gli attori in campo, partendo dalla risoluzione dei principali problemi emersi in questi mesi. Nel confermare il nostro impegno per portare gli utenti delle nostre soluzioni gestionali a un’organizzazione aziendale sempre più performante e “connessa” con il sistema telematico SIAN, riteniamo indispensabile una condivisione strategica, preventiva e costante dei contenuti tecnici/applicativi della dematerializzazione con il Gruppo di lavoro ICQRF-MIPAAF. In questo senso, riteniamo senz’altro costruttivo l’incontro con i rappresentanti di MIPAAF e ICQRF.”

A giudizio di AssoSoftware i software gestionali prodotti e distribuiti dalle Software House che aderiscono all’Associazione sono pronti e adeguati alle specifiche tecniche pubblicate sul SIAN; gli utenti dei software gestionali, che comunicano i dati sul Registro telematico SIAN con il metodo dei web-services, sono allineati alle ultime variazioni delle specifiche tecniche.

Tuttavia, in queste ultime settimane si sono registrate forti problematiche sul portale telematico del Ministero, che si sostanziano in errori tecnici di trasmissione e/o lunghi tempi di attesa in ricezione dei messaggi di risposta da parte del SIAN (es. latenze di risposta di molte ore ma anche di giorni, timeout dei server, ecc.).

Il Sistema telematico presenta criticità in entrambi gli ambienti di lavoro, Test e Ufficiale, fonte di una preoccupazione diffusa sulla reale “tenuta” del Sistema telematico a regime, che vedrà una massiccia comunicazione telematica da parte di migliaia di operatori in tutta Italia.

Le novità introdotte dalla dematerializzazione e l’impostazione tecnico/applicativa delle informazioni comunicate sul Registro telematico vitivinicolo (in primis la struttura delle Operazioni di registro e la Designazione delle giacenze dei prodotti vitivinicoli) raggiungono un livello di complessità maggiore rispetto alla tenuta dei registri cartacei: questo richiede una preparazione specifica e non ancora adeguata, presso gli stessi operatori e i loro consulenti tecnico-normativi.

Occorre evidenziare che il nuovo sistema telematico, nel suo complesso, contiene in modo tabellato e schematico la complessa normativa vitivinicola, che necessita di molta interpretazione sulle regole di valorizzazione delle informazioni da trasmettere: interpretazioni che spesso si traducono in “rettifiche” dei dati trasmessi sul Registro telematico, con relative difficoltà a operare in tal senso.

Se da un lato le FAQ messe a disposizione dal Ministero sono state aggiornate più volte nel corso di questi mesi, la Guida alla tenuta del Registro telematico è aggiornata a Dicembre 2016, nonostante che, in questo primo semestre 2017, ci siano state diverse variazioni tecniche e molti chiarimenti procedurali/interpretativi.

Le Software House associate ad AssoSoftware sono in prima linea nella complessa attività di assistenza e consulenza per l’avvio del Registro telematico vitivinicolo e a tal proposito, l’incontro con i vertici del Ministero è stata anche l’occasione per ribadire l’urgenza e l’importanza di avere un supporto continuo e dedicato da parte del Gruppo di lavoro ministeriale.

La maggioranza delle aziende vitivinicole seguite dalle Software House associate ha intrapreso il processo di telematizzazione, in ambiente di Test ma anche in ambiente Ufficiale SIAN, tuttavia si evidenziano ancora  molte difficoltà operative, sia nell’aggiornamento dei sistemi gestionali ma anche nella sistemazione delle “codifiche” dei prodotti vitivinicoli da parte degli operatori: un esempio è dato dai diversi aggiornamenti della tabella Codici vini DOP/IGP, sulla quale si segnalano ancora delle criticità in questi ultimi giorni di Giugno 2017.

Confermando la volontà degli operatori di settore nel percorrere la strada intrapresa dalla dematerializzazione dei registri vitivinicoli, novità epocale ma anche strategica nel mondo vitivinicolo, permangono forti preoccupazioni per lo stato dell’arte del Registro telematico vitivinicolo e del SIAN nel suo complesso, in vista del termine del “periodo di accompagnamento” del 30/6/2017 (DM 461 del 28/4/2017).

A tal  proposito va sicuramente nella direzione giusta la Circolare dell’ICQRF pubblicata il 28 giugno, che invita gli Ispettori e gli Enti di controllo a“  tenere conto della complessità e della grande novità costituita dalla informatizzazione dei registri vitivinicoli…” e a indirizzare i controlli “principalmente sulla sostanza delle situazioni di giacenza fisica nelle cantine, cercando di agevolare gli operatori nella soluzione degli aspetti formali della dimostrazione delle giacenze stesse.”.

Come Assosoftware ci auguriamo che a questa maggior attenzione da parte del MIPAAF all’attività di controllo, corrisponda anche la volontà di completare i servizi e l’infrastruttura del SIAN per renderla affidabile e adeguata all’operatività richiesta anche in vista dell’imminente vendemmia 2017 e del successivo processo di vinificazione, che rappresenterà un vero “campo di prova” sulla validità e sostenibilità del sistema.

Ufficio stampa AssoSoftware
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